Spettacoli teatrali ad Argelato

24 04 2012

L’associazione culturale “Il Temporale” presenta due spettacoli:

“L’osteria della Ringhiera”  Sabato 5 Maggio 2012: Teatro di Argelato, ore 21.00

“Turner a cà”  Sabato 12 Maggio 2012: Teatro di Argelato, ore 21.00

Per maggiori informazioni cliccare sulla locandina.



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Un commento a “Spettacoli teatrali ad Argelato”

1 05 2012
Miria Cervi (10:41:05) :

Il gruppo teatrale “il Temporale” è nato dieci anni fa con l’avvio di un corso di teatro tenuto da Giorgio Giusti e Gloria Pezzoli.
Ogni anno il corso termina con la produzione di un nuovo spettacolo e gli attori da semplici cittadini sono diventati degli attori professionisti! Chi non li conosce non direbbe mai che sul palco c’è l’impiegata dell’AUSL, il pensionato di San Marino, il pensionato di Santa Maria in Duno,…., l’educatrice per bambini o il consigliere comunale.
Lo scopo dell’associazione culturale “il Temporale” è raccontare la storia del territorio di Bentivoglio attraverso il teatro, ritenendolo un valido strumento per fare provare le emozioni e le sensazioni del passato.
Sono della stessa compagnia teatrale: “Bentivoglio 900″, “Al fantesma dal mulen”, ” La Lumira ad Tugnol”, “L’incanto Verde” e “Turner a cà”.
L’ultimo nato è: “L’osteria della Ringhiera”.

Un breve excursus storico per capire che cos’era l’osteria della Ringhiera.

Il Canale navile è stata la più importante fonte energetica e la più importante via di collegamento tra Bologna e Ferrara, a partire dal 1200 fino al 1955 circa. Vista la distanza di circa 50 Km e il dislivello di circa 20 metri tra le due citta, nella costruzione del navile si crearono dei salti d’acqua di circa 3,00 m l’uno e si distribuì la parte restante del dislivello, dando una lieve pendenza al letto del canale. Nel bolognese i salti erano al Battiferro, a Corticella, al Castello (Castagnolo Maggiore), a Bentivoglio, e a Malalbergo. In questi punti il Navile si apriva in due rami formando degli anelli con un isolotto al centro. Il salto di un ramo del canale veniva sfruttato dal mulino, l’altro salto doveva essere superato dalle imbarcazioni. Ciò era possibile grazie al “Sostegno”.

http://bentivogliopaese.it/wp-content/blogs.dir/b/2771/file/miei-disegni/pag30_rid.jpg
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http://bentivogliopaese.it/gallerie-fotografiche/altri-disegni/

Le barche, chiamate “burchiel” venivano trainate dai cavalli da Ferrara verso Bologna, e sfruttavano la sola corrente dell’acqua da Bologna verso Ferrara.

A metà strada tra Bentivoglio e il Castello di Castel Maggiore c’è e c’era la Ringhiera: un borgo-azienda agricola con casa padronale, abitazioni dei braccianti e stalle adiacenti al Canale Navile. Quì non c’è il salto d’acqua, ma il canale ha una forte pendenza.
Dai racconti dei barcaioli, la Ringhiera era considerata il punto più difficile. Venendo da Bologna il timone lo teneva sempre il “Paron” (il titolare), e una volta superate le rapide, i barcaioli si fermavano all’Osteria della Ringhiera.

http://bentivogliopaese.it/gallerie-fotografiche/il-canale-navile/percorso-lungo-il-navile/

Le emozioni, le sensazioni e le storie nello spettacolo del 5 Maggio ad Argelato.
Buon divertimento!

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